Ente Morale D.L. 5 aprile 1945, n. 224

Ente Morale D.L. 5 aprile 1945, n. 224
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Estratto dalle note di Carlo Smuraglia su 
ANPI NEWS n° 134:

"...Sono stato, lunedì, all’inaugurazione dell’anno scolastico, avvenuta, come di consueto, al Quirinale, con la presenza di tremila ragazzi e con l’organizzazione di un pomeriggio di intrattenimento assai vivace. La presenza di tante ragazze e ragazzi è sempre motivo di gioia e di speranza per il futuro. Tuttavia non sono uscito dalla manifestazione con l’animo sereno e soddisfatto di chi ha trovato ciò che credeva sperava di trovare.
Devo fare due rilievi, pur se di diversa importanza. Nei discorsi, così come negli spettacolini e nello scorrere di immagini sul grande schermo si è fatto riferimento più volte al fatto che l’anno scolastico che ha ora inizio sarà caratterizzato dall’anniversario della guerra mondiale del 19141918. Nessuno, dico NESSUNO, ha ricordato che l’anno che viene sarà caratterizzato dal 70° anniversario della Liberazione e dunque anche della Resistenza.

E questo mi è parso grave, perché questo evento deve parlare ai giovani molto di più di quello della prima guerra mondiale, non solo perché a quest’ultimo sono stati dedicati molti ricordi, anche letterari e cinematografici e di esso si è parlato anche in quelle scuole che sono riuscite ad arrivarci col programma, ma anche perché si insiste sempre piuttosto sugli orrori della guerra in trincea e dei milioni di Caduti e non sulle ragioni del conflitto e sul suo significato per la vita e il futuro dell’Europa. L’anniversario della Liberazione è più “vicino” e quindi, come accade, meno conosciuto, perché di rado se ne parla ( sul serio) nelle scuole. E poi la seconda guerra mondiale, oltre all’enorme quantità di Caduti militari è contraddistinta da quella che è stata definita la “guerra civile” ed ha rappresentato, con le stragi del 1943-1945, l’essenza stessa dell’orrore e del male. Ma ancora, a quell’evento ha contribuito un movimento di popolo, la resistenza armata, quella non armata, gli antifascisti, le donne, i contadini, i sacerdoti, la cosiddetta “gente comune”. E da quella Resistenza e dalla Liberazione è scaturita la Costituzione che ancora, nonostante i molti attacchi, regola impavidamente le nostre istituzioni e la nostra convivenza civile.

Questo dovrebbe essere l’oggetto principale della riflessione, in un anno come il prossimo, che ci ricorderà, appunto, il 70° anniversario. Su questo, lo stesso Ministero dell’Istruzione ha assunto, in varie sedi, solenni impegni, che è lecito dubitare che vengano mantenuti, se si procederà sulla via del silenzio che ha contrassegnato il pomeriggio al Quirinale. E’ vero che nello zainetto donato ai ragazzi e alle ragazze è stato inserito un fascicolo di “PATRIA” il mensile dell’ANPI, dimenticando però di informare che non si trattava di un fascicolo qualsiasi ma di quello “speciale” interamente dedicato al 70°; dunque un importante e utile strumento di conoscenza, di comunicazione, di formazione, che dovrebbe essere utilizzato anche dagli insegnanti come base per le ricerche ed i lavori che si faranno sul tema.

Sono dunque uscito dal Quirinale un po’ sconsolato e preoccupato, se devo essere sincero. Ma, per essere sincero fino in fondo, ho notato anche l’enorme risalto che si è dato allo sport ed ai campioni sportivi; giustissimo, ma perché non parlare, per esempio, di cultura e di scienza, insieme allo sport? Ne abbiamo tanti di esempi splendidi, di persone e scienziati che lavorano in Italia e all’estero e non sarebbe stato difficile presentarne alcuni, anche se capisco che lo sport fa più “spettacolo”. Ma è il messaggio quello che conta: e dunque se si vuole lanciare un messaggio positivo, se è giusto esaltare le nostre vittorie nello sport, non sarebbe opportuno ricordare che c’è un’italiana, scienziata, che dirige un’importante Sezione del CERN, c’è una Senatrice a vita che è una notissima scienziata (e faccio solo pochissimi esempi, fra i tanti possibili), e così via? Parliamo a menti giovani ed aperte e penso sia giusto “aprirle” anche agli orizzonti sconfinati della cultura, della ricerca, della scienza.

Non lo dico per fare una critica a chi ha certamente lavorato con passione alla preparazione di una manifestazione complessa, ma per esprimere un’altra delle ragioni di disagio che mi hanno fatto uscire un po’ sconsolato da un pomeriggio che mi auguravo festoso, e per proporre a tutti una più ampia riflessione sui giovani e sul loro futuro. ..."

70° del martirio di Matteo Lino Repetto

Savona / 27 settembre - 15 novembre 2014

La sezione ANPI di Albissola Marina, in collaborazione con la famiglia del giovane partigiano caduto in combattimento a Clavesana, assieme all’ANPI di Carrù, all’Associazione Culturale Angelo Ruga di Clavesana, con i Comuni di Albissola Marina e Clavesana, con l’ISREC di Savona e il contributo della Fondazione Agostino De Mari, sta organizzando alcune iniziative commemorative e di studio sulla figura di Matteo Lino Repetto.
Esse culmineranno in due giornate a lui dedicate, la prima nel paese dove egli cadde: Clavesana, in Provincia di Cuneo, la seconda ad Albissola Marina (SV), dove egli nacque.
Il prossimo 27 settembre l’appuntamento è a Clavesana, dove verrà presentato per la prima volta il libro in cui il prof. Giuseppe Milazzo ha ricostruito la storia umana e civile di Matteo Lino Repetto e verrà scoperto, nella sua nuova sede e sistemazione, il cippo in memoria del giovane caduto per la libertà.
Programma:
ore 16,30: prato antistante la Cappella di San Giuseppe: saluto  dell’ANPI (Sezioni ANPI di Albissola Marina e di Carrù); scoprimento del cippo dedicato a Matteo Lino Repetto;
ore 17: Piazza Vittorio Emanuele II, sala Consiliare: saluto dei Sindaci Luigi Gallo e Gianluca Nasuti;
presentazione del libro “Da Boves a Clavesana. Vita, esperienze, lotte del Partigiano albissolese Matteo Lino Repetto”; interviene l’autore, prof. Giuseppe Milazzo; il registaRemo Schellino introduce il DVD "Louis Chabas detto Lulù, una Resistenza leggendaria”;
ore 17,45: proiezione del  DVD “Louis Chabas  detto Lulù, una Resistenza leggendaria”;
ore 18,30: rinfresco a cura dell’Associazione Culturale Angelo Ruga.
Il 15 novembre l’appuntamento sarà ad Albissola Marina dove verrà nuovamente presentato il volume ”Da Boves a Clavesana. Vita esperienze lotte del Partigiano albissolese Matteo Lino Repetto” e scoperta una targa ricordo apposta alla sua casa natale.
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE

Un segno per la memoria a Loano

Savona / 25 settembre - 9 ottobre 2014
Un segno per la memoria - 1944 – 2014 NEL 70° ANNIVERSARIO DEGLI ECCIDI
Iniziativa della Sezione ANPI di Loano “Renato Boragine” in collaborazione con il Comune di Loano e la Sezione Soci Coop Liguria di Loano.
25 settembre – 9 ottobre
Al “Belvedere 2” sul Lungomare Madonna di Loreto (nei locali gentilmente concessi dalla “Marina di Loano”): Mostra documentaria
Foto d’epoca, documenti ufficiali e testimonianze ricordano i partigiani e i civili loanesi caduti durante la Resistenza.
Ingresso libero e gratuito ore 16 – 18.30 dal mercoledì alla domenica. Visite guidate su appuntamento.
Giovedì 9 ottobre ore 10.30
Passeggiata a mare, alla foce del Torrente Nimbalto, Loano
Il monumento ai caduti. Inaugurazione del monumento progettato dagli studenti dell’Istituto Statale Superiore “Giovanni Falcone” di Loano.
La cittadinanza è invitata. Seguirà un rinfresco nei locali della mostra.
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE

Camminata sulle orme dei partigiani

Savona / 20 - 21 settembre 2014



70° Anniversario della RESISTENZA - Sezione “Carlo Durante“  ORCO FEGLINO (SV)
Camminata sulle orme dei partigiani
“PASSI  LIBERI”
Manifestazione a ricordo dei Partigiani Combattenti sui Monti Liguri.
Sabato 20 Settembre
Ore 14,30 in piazza Carlo Durante, mostra fotografica sui partigiani
ore 17,30 presso la Sala Consiliare, incontro con Ferruccio Iebole autore del libro “Ora il mio nome è scritto lì”.
Domenica 21 Settembre
1ª Camminata guidata sulle orme dei Partigiani.
Ore 8,00 ritrovo dei partecipanti in Piazza Carlo Durante.
Ore 8,30 trasferimento in auto in località Cian di Sarxi.
Ore 9,00 partenza con arrivo ai Cianetti di Frasce, previsto per le ore 11,00 ove sarà consumata la colazione al sacco.
Ore 12,00 partenza con arrivo alle Rocche Bianche previsto per le ore 15,00. Bivacco con merenda offerta dalla Sezione ANPI di Orco Feglino dove, tra canti e racconti il partigiano Fernando (Giorgio Preteni) ci svelerà i segreti della “Porta della Resistenza”.
Ore 16,30 Ritorno alle auto in circa mezz’ora.
La partecipazione è libera (è preferibile una pre-adesione telefonando al 340.3637606 Valter o 338.3387254 Emma)
La camminata è un percorso ad anello di circa 12 km, con dislivello max di circa 400 m da percorrere in 5 ore.
Si consiglia un equipaggiamento da trekking, zaino con giacca a vento, la colazione al sacco ed una borraccia piena d’acqua che si potrà riempire nelle sorgenti lungo il percorso.
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE

Ennesima aggressione fascista a Napoli

L’ennesima aggressione fascista oggi a Napoli, in pieno centro, verso le 11:15 in Piazza Carlo III ai danni di un compagno e studente medio che non aveva altra colpa se non quella di indossare una maglietta dell’Azione Antifascista. 
Avvicinato e minacciato da alcuni individui riconducibili agli ambienti di estrema destra, identificabili dalle magliette ufficiali degli Zetazeroalfa (gruppo di bandiera del gruppo) e di Casapound, è stato evidente che la loro attenzione era concentrata sulla maglietta del giovane studente medio e a nulla è valso il suo tentativo di sottrarsi prima e di fuggire poi.Il ragazzo è stato inseguito da uno dei personaggi, raggiunto, preso a pugni, e come se non bastasse gli è stata strappata la maglietta che indossava.Sembra impossibile, ancora oggi, dover assistere a questi episodi di brutale vigliaccheria nella nostra quotidianietà, definirli semplici aggressioni è un eufemismo. Sono attacchi diretti alla persona, si tratta non solo di violenza fisica, ma anche di gesti che feriscono e umiliano. Chi si fa forte della propria superiorità fisica non è altro che un essere abietto, degno di tutto il nostro disprezzo.Ci sentiamo, tuttavia, di stigmatizzare il comportamento anche di chi ha visto e ha taciuto, chi è passato di lì e non ha sentito di dover intervenire, quello che, in fondo, spaventa di più è l’indifferenza che ci circonda.
“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.” [Antonio Gramsci]
Noi non possiamo essere indifferenti, per noi l’antifascismo è un dovere civico, morale e culturale.
Esprimiamo, pertanto, tutta la nostra deplorazione nei confronti dell’episodio, un’aggressione subdola e vigliacca ai danni di un ragazzo solo e inerme contro un gruppo di aggressori. Tutta la nostra solidarietà nei suoi confronti.

Unione degli Studenti Napoli - 5 settembre 2014
FONTE:http://contropiano.org/in-breve/italia/item/26156-ennesima-aggressione-fascista-a-napoli

Piampaludo: ricordo del partigiano "Foglia"

Savona / 7 settembre 2014
Le sezioni ANPI di SASSELLO (SV) e COGOLETO (GE) organizzano per DOMENICA 7 SETTEMBRE  a SASSELLO (SV) frazione PIAMPALUDO LA COMMEMORAZIONE DEL PARTIGIANO  “Foglia” Gregorio Calcagno di Cogoleto.
Programma
Ore 9,00  ritrovo in piazza Rolla a Sassello e trasferimento a Piampaludo.
ore 10,30  deposizione corona e saluto dei Sindaci di Sassello e di Cogoleto.
Seguirà l'orazione ufficiale di Franco ASTENGO.
Fonte: A.N.P.I. NAZIONALE
Solidarietà a Don Ciotti
Anche se con un (giustificato) ritardo, voglio 
esprimere la nostra piena solidarietà (dico 
“nostra” riferendomi a tutta l'ANPI) a Don Luigi 
Ciotti, alfiere da sempre della lotta contro la 
mafia e per la legalità. L'infame 
minaccia va respinta con una più convinta e 
decisa azione di tutti, a partire dagli organismi governativi, 
nei confronti di tutte le mafie, quelle che stanno fuori e quelle che stanno 
“dentro”, al 41 bis. In questo impegno saremo fra i primi e naturalmente 
ci troveremo accanto, come sempre, al carissimo Don Ciotti, al quale 
auguriamo lungo e fecondo lavoro.
Restiamo sorpresi, comunque, del fatto che, a quanto risulta, sia 
mancata una tempestiva informazione delle dichiarazioni di Riina, 
almeno all’interessato. Anche sotto questo profilo, è evidente che - da 
parte degli organi competenti - occorre molta attenzione e molta 
tempestività.

Carlo Smuraglia, Presidente nazionale ANPI.
ARZANI VIRGINIO "CHIRICHICHI'"

Genova 30/3/1922
Cerreto di Zarba (PC) 29/9/1944
Gia' sottotenente dell'Accademia militare di Modena, dopo l'armistizio aderisce al movimento di Resistenza, assumendo il comando del battaglione Casalini. Dimostra di possedere grandi doti di organizzatore e si distingue ripetutamente in combattimento per prontezza e decisione. In particolare si ricorda l'azione condotta alla testa del suo distaccamento a Sarezzano nell'alessandrino contro una caserma tedesca, durante il quale viene ferito. un'altra ferita la contrae a Tortona quando libera alcuni suoi uomini catturati dai tedeschi. Durante il rastrellamento dell'agosto 1944 resiste con la propria formazione a Pertuso in Val Borbera, riuscendo a bloccare le truppe nazifasciste per tre giorni. Ferito ad un ginocchio dispone il ripiegamento del proprio distaccamento, ma è catturato insieme ad un altro gruppo di feriti. Il 29 agosto viene fucilato presso Cerreto di Zarba. A suo nome sarà intitolata una brigata della VI Zona. Medaglia d'oro al valor militare.
Franco Antolini "Furlini"

Imperia 11/9/1907
Entra nel movimento antifascista neglia nni dell'università e, con un gruppo di intellettuali, fonda la rivista "Pietre". Nel 1928, durante il corso allievi ufficiali, viene degradato per motivi politici e assegnato a una compagnia di disciplina. Dopo i primi contatti con Carlo Rosselli, aderisce al movimento di Giustizia e Libertà ma, successivamente, nel 1935, si iscrive al Partito comunista. Nel giugno del 1937, è arrestato per appartenenza al Fronte unico antifascista e deferito al tribunale speciale ma, dopo due mesi di segregazione, è assolto per insufficienza di prove. A Genova, durante la Guerra di Spagna, è con Arturo Dellepiane tra i promotori dell'emigrazione dei volontari antifascisti. All'armistizio è con Aldo Gastaldi "Bisagno", Giovanni Serbandini "Bini" tra gli organizzatori della Resistenza, dando vita ai gruppi di Favale e di Cichero. Nel dicembre 1943 diventa componente del Comitato militare del PCI, responsabile dei collegamenti con il levante genovese. Il 18 marzo 1944 è arrestato dalle SS e dopo tre mesi, durante i quali resiste alle torture, viene deportato a Mauthausen. Rientrato in Italia nel giugno 1945, si dedicherà all'attività politica, ricoprendo varie cariche tra le quali quelle di consigliere comunale e provinciale a Genova.

Cantù: no al raduno neonazista

Como / 12 - 13 settembre 2014
A Cantù due giorni di iniziative di contrasto al raduno dei neofascisti e neonazisti europei, organizzato da Forza Nuova, dal 12 al 14 settembre. Un intenso programma (vedi allegato) di iniziative promosse da tutte le forze democratiche della città per venerdì 12 e sabato 13.

FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE

Genova Bolzaneto
SABATO 13 SETTEMBRE 2014
ORE 10,00

Caserma di Bolzaneto - Via Sardorella 57
Cerimonia in ricordo del combattimento di Cremeno

ore 10,00 raduno dei partecipanti presso la caserma di Bolzaneto
                Reparto Mobile Polizia di Stato

Oratore ufficiale Marco Doria Sindaco di Genova

Festa dell'Anpi di Parma

Parma / 5 - 9 settembre 2014
Terza festa provinciale dell'Anpi di Parma.
Il titolo sarà: "Diventare testimoni: la memoria in cammino" e si terrà a Traversetolo (Pr) dal 5 al 9 settembre 2014.
In allegato il programma.
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE