Ente Morale D.L. 5 aprile 1945, n. 224

Ente Morale D.L. 5 aprile 1945, n. 224
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Inaugurazione targa in 
memoria di Alfredo e Celso Meldi
Sabato 5 luglio 2014 - Genova Pra' - Vico Bignone

Comunitaristi in Cattolica
L’Università Cattolica di Milano non si fa mancare proprio niente quando si tratta di dare ospitalità a razzisti e fascisti di tutte le varianti
Anteo (il Sardo) Zamboni  -  Osservatorio democratico  -  19/06/2014

Dopo aver ospitato e finanziato[1] il MUP (Movimento Universitario Padano) poi divenuto CAP (Comunità Antagonista Padana), una frazione di destra estrema della Lega Nord nata a metà anni 2000.
Dopo aver finanziato, negli stessi anni, la formazione del CUIB Cattolica. Una singolare aggregazione di elementi di Casa Pound, Fiamma Tricolore e soprattutto Forza Nuova. Tra cui era particolarmente attivo il futuro segretario cittadino di FN Angelo Balletta[2].
Oggi ospita incontri promossi dai Comunitaristi di Millennium[3]. I nomi con cui questa subdola variante del peggiore nazionalismo Italiota si è fatta conoscere negli anni sono diversi: Nazi-Maoisti[4], comunitaristi[5], rosso-bruni[6]. Quello cha accomuna i diversi comunitaristi è l’usare una retorica anti-capitalista e di ‘sinistra’ per far rientrare dalla finestra della storia un nazionalismo socialista che mobilita l’aggettivazione socialista per nascondere la pericolosità politica e ideologica del nazional-socialismo. Ormai il movimento antifascista conosce questi soggetti e si è dimostrato capace nel riconoscere e fermare qualsiasi tentativo d’infiltrazione che periodicamente viene portato avanti da questi personaggi.
Purtroppo però, come nel caso della Cattolica c’è ancora chi ci casca!
Apprendiamo dal Fatto Quotidiano[7] che una delegazione di comunitaristi è stata in visita nel Donbas per dare supporto agli insorti filo-russi in Ucraina. Con grande stupore leggiamo che uno dei comunitaristi, Luca Pintaudi, sarebbe ‘responsabile di ULD Studenti di sinistra dell’Università Cattolica’. L’infiltrazione dei Comunitaristi in uno dei collettivi storici della sinistra Milanese è testimoniato dall’organizzazione di incontri con Millennium negli ultimi mesi[8]
ULD – Studenti di Sinistra è il nome storico del gruppo degli studenti di sinistra della Cattolica. L’aula in cui si ritrovano fu occupata nel 1972 e successivamente dedicata al compagno Roberto Franceschi[9]. Unità Lotta Democrazia (ULD) è il nome assunto dal 1984 e mantenuto da generazione di studenti antifascisti della Cattolica. Una storia politica che nulla a che vedere con i nipotini di Costanzo Preve che ancora oggi cercano di fare entrismo a sinistra con il cavallo di troia del comunitarismo.
Sarebbe dunque il caso di capire cosa e come si sia potuto dare spazio a simili personaggi tra le file di ULD, fornendo ai Comunitaristi uno spazio e i fondi (dati ai gruppi studenteschi della Cattolica) per promuovere la loro propaganda fascista.

[1] Grazie ai fondi per i gruppi studenteschi
[2] 
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/03/09/forza-nuova-contro-feltri-fessi/192220/
[3] http://www.millennivm.org/millennivm/?p=26;
http://www.millennivm.org/millennivm/?p=21
[4]http://www.nuovaalabarda.org/dossier/comunitaristi_e_nazimaoisti.pdf
[5] http://staffetta.noblogs.org/post/2010/04/10/i-fascisti-noglobal/
[6] http://www.carmillaonline.com/2010/07/21/i-rosso-bruni-vesti-nuove-per/
http://www.militant-blog.org/?p=7617
[7] http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/18/ucraina-due-italiani-con-i-filorussi-a-donetsk-filo-diretto-con-la-resistenza/1031315/
[8] http://www.millennivm.org/millennivm/?p=909;
http://www.millennivm.org/millennivm/?p=684
[9] Militante del Movimento Studentesco ucciso dalla polizia durante gli scontri davanti alla Bocconi nel 1973


FONTE: http://www.osservatoriodemocratico.org/page.asp?ID=3491&Class_ID=1004
INIZIATA MANUTENZIONE ALLE PANCHINE DI PIAZZA BIGNAMI
Genova Pra'

Questa mattina, oltre alla pulizia ordinaria dei giardini di piazza Bignami, abbiamo iniziato l'opera di manutenzione delle panchine, con la tinteggiatura delle prime due. Nelle prossime settimane andremo avanti, quando ci riusciremo, perchè è giusto ricordarlo, il nostro è un gruppo di volontariato.




Anpi, Cdl e Zona 3 denunciano per apologia del fascismo gli organizzatori di una manifestazione in camicia nera


Milano
L'ANPI Provinciale di Milano, la Camera del Lavoro di Milano e il Presidente del Consiglio di Zona 3 hanno presentato formale denuncia alla Procura della Repubblica di Milano, per apologia di fascismo e istigazione a delinquere, nei confronti degli organizzatori della manifestazione svoltasi a Milano il 29 aprile scorso, in memoria di Ramelli e Pedenovi.
Queste le principali manifestazioni e provocazioni neofasciste verificatesi negli ultimi quattro anni a Milano e nei Comuni   della Regione Lombardia.
29 aprile 2011 – provocazione di Forza Nuova nel corso di una iniziativa antifascista svoltasi al Centro Guicciardini per ricordare il 35° anniversario dell'uccisione del giovane Gaetano Amoroso da parte dei fascisti;
8 Luglio 2011 – Aggressione neofascista alla Camera del Lavoro di Milano;
29 Ottobre 2011 – ore 17,30 – Presidio Comitato Permanente Antifascista alla Loggia dei Mercanti per rispondere al raduno nazionale di Forza Nuova;
4 Marzo 2012 ore 10,00 – Presidio Comitato permanente Antifascista alla Loggia dei Mercanti contro iniziativa nazionale della Fiamma Tricolore;  
29 Aprile 2012 –  presidio del Comitato Permanente Antifascista alla Camera del Lavoro di Milano. A pochi passi nella sala Congressi della Provincia in via Corridoni, iniziativa neofascista a ricordo di Ramelli e Pedenovi;
6-7 Luglio 2012 - raduno estrema destra europea a Milano all'Hotel Michelangelo;
2 Dicembre 2012 – aggressione e grave ferimento di  un militante di un Centro sociale da parte di un gruppo di naziskin;
5 gennaio 2013 – imbrattamento lapide in via Guerzoni a Milano  e lapide a Sesto San Giovanni, dedicata ai fratelli Casiraghi. Gli imbrattamenti delle lapidi o le asportazioni delle corone sono purtroppo molto numerosi nella nostra città e nei comuni della Provincia;
20 aprile 2013 – raduno neonazista europeo a Malnate, in provincia di Varese, nella ricorrenza del compleanno di Hitler; 
29 Aprile 2013 - Sfilata neofascista in piazzale Susa che, strumetalizzando il doveroso ricordo di Ramelli e Pedenovi, fa aperta apologia di fascismo;  
15 Giugno 2013 –  raduno europeo nazifascista a Milano, in un capannone di Rogoredo;
23 Giugno 2013 –  partita di calcetto, a Niguarda, organizzata da Lealtà e Azione “Diamo un calcio alla pedofilia”; 
14-15 Settembre 2013 – a Cantù, in Provincia di Como, Festival Boreal, organizzato da Forza Nuova, con delegazioni provenienti da tutta Europa;
19 Ottobre 2013 – bombe incendiarie vengono fatte esplodere nella sede dell'Anpi di Legnano, danneggiando la Sezione. Compaiono anche scritte ingiuriose contro i partigiani;
2 Novembre 2013 – profanazione neofascista del sacrario del Monte San Martino (Varese). L'episodio ha assunto una particolare gravità perchè avviene, fra l'altro, proprio in coincidenza con il settantesimo anniversario di quella battaglia ricordata come l’episodio che diede inizio alla lotta partigiana nel Nord Italia e come uno dei primi e significativi esempi di opposizione all’occupazione nazifascista;
17 gennaio 2014 – convegno promosso dal gruppo Alpha, organizzazione giovanile di Lealtà e Azione all'interno del Politecnico di Milano;
21 aprile 2014 – ritrovamento volantini in via Moscova, inneggianti al compleanno di Hitler. Uno di essi è stato infilato nella cassetta postale della sede dell'ANPI Provinciale di Milano in via San Marco 49;
25 aprile 2014 – in mattinata parata neofascista al campo 10 di Musocco, dove sono sepolti i resti di esponenti della Repubblica di Salò, tra cui Alessandro Pavolini, Francesco Colombo, fondatore della Muti, alcuni gerarchi fucilati a Dongo, diversi militanti della X Mas;
25 aprile 2014 – sempre in mattinata, nella sede Aler di via Palmieri1, affittata ad una associazione che fa da prestanome ai neofascisti, Forza Nuova che una sentenza della Suprema Corte di Cassazione, ha definito come formazione nazifascista, espone uno striscione offensivo nei contronti della Resistenza. L'ANPI di Milano ha per ben due volte chiesto all'Aler, la revoca del contratto di affitto concesso alla società che fa da prestanome a Forza Nuova, senza ricevere alcuna risposta;
29 aprile 2014 – nonostante la diffida scritta del Questore di Milano, da piazzale Susa parte la  consueta sfilata, con ostentazione di simboli e slogans di aperta apologia di fascismo; 
8 giugno 2014 – torneo di calcetto “diamo un calcio alla pedofilia” a Niguarda, organizzato da Lealtà e Azione, con il patrocinio di Provincia e Regione;
14 giugno 2014 – nel pub discoteca della zona industriale di Brugherio concerto degli Hammerskin indetto per finanziare Alba Dorata, con  delegazioni provenienti da Ungheria e Francia.
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE

La deportazione dalle fabbriche genovesi

Genova / 16 giugno 2014


L'Istituto Ligure per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea e la Provincia di Genova in collaborazione con CGIL-CISL-UIL, ANPI, Associazione 16 giugno 1944 e ANED presentano
16 GIUGNO 1944
La deportazione degli operai dalle fabbriche genovesi
Lunedì, 16 giugno 2014- ore 15,00
Palazzo Doria Spinola
Sala Consiliare della Provincia di Genova
LARGO LANFRANCO
Palazzo Doria Spinola
Sala della Provincia di Genova
Programma
ore 15.00 - saluti delle autorità e dei promotori
presentazione
GIACOMO RONZITTI, Presidente ILSREC
relazioni
CLAUDIO DELLAVALLE, Università di Torino
"Il ruolo della classe operaia nella Resistenza"
PAOLO BATTIFORA, ILSREC
"La deportazione operaia genovese tra guerra totale e occupazione tedesca"
intervento conclusivo
ANNAMARIA FURLAN, Segretario confederale CISL
alle ore 11 in ricordo dei deportati verrà deposta una corona d’alloro alla “Pressa” della SIAC di Campi
Nel primo pomeriggio del 16 giugno 1944 reparti tedeschi, coadiuvati dai loro alleati fascisti, circondarono gli stabilimenti del ponente genovese Siac, San Giorgio, Piaggio e il cantiere navale Ansaldo. Bloccate le uscite, furono oltre 1.500 gli operai catturati, caricati su vagoni ferroviari e immediatamente deportati in Germania, ove sarebbero stati impiegati come manodopera coatta per il Reich.
ILSREC
Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea
via del Seminario 16 – 16121 Genova
tel. 010-5576091; 010-5955031
ilsrec@ilsrec.it
www.ilsrec.it
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE

Festa Anpi a Bologna


Bologna-19 - 22 giugno 2014

“Antifascismo – Ieri, Oggi, Domani“. Questo il filo conduttore della Festa Provinciale dell’ANPI di Bologna che si svolgerà dal al 19 al 22 giugno in località Caserme Rosse – Via di Corticella 147.
Programma
Giovedì 19 giugno
Sala Dibattiti “ Luciano Bergonzini “
Ore 17.30 - Apertura con la presenza di William Michelini (presidente ANPI provinciale Bologna) e autorità cittadine.
Esibizione dell’Accademia Corale Reno di Canti Popolari-Coro regionale Resistenza.
Area mostre “ Irma Bandiera “.
Ore 18.30 - 20 - Presentazione del progetto "Le donne della Resistenza a Bologna", con Mauria Bergonzini.
Lotte e canti del lavoro | con Roberta Mira, Simona Salustri.
Esibizione del Coro delle mondine di Bentivoglio
Sala Dibattiti “ Luciano Bergonzini “
Ore 21.00 - 22.30 - L’Europa oggi fra fascismi e populismi, con Saverio Ferrari, Filippo Giuffrida, Cinzia Venturoli, Coordina Federico Chiaricati.
Arena Musicale
Ore 22.00 - 24.00 - I mulini a vento.
Osteria “Alessandro Bianconcini”
Ore 23.00 - 01.00 - Alberto Zerbini.
Programma venerdì 20 giugno
Sala Dibattiti “Luciano Bergonzini”
Ore 18.30 - 20 - Una crisi dell’Europa: le destre nel 1939, con Luciano Casali e Nicola Tranfaglia. A cura di ANPPIA.
Ore 21 - 22.30 - Il razzismo nello sport, con Renzo Ulivieri, Carlo Balestri, Marco Calamai, Diego Costa, Mauro Valeri,
Marco Tarozzi. Coordina Federico Chiaricati.
Arena musicale
Ore 21.30 - 22.15 - Pio Istituto De Sade 25° anniversario.
Ore 22.30 - 24.00 - “Dove sono finiti i musicisti della creatività bolognese degli anni 70/80?”.
Jazz, Blues, Soul & Folk, REVIVAL della Cooperativa Musicisti Creativi “La Pera”, con:  GROOVE CITY con Carlo Dallari e Saverio Lanzarini, Fabio Ziveri, Andrea Scorzoni, Franco Venturi, Davide Blandamura, Gianluca Schiavon. OFELIA & THE GAMBLERS con Clorinda Pescatore, Massimo Evangelisti, Stefano Ferri, Fabio Casadio e altri amici. LA PERA JAZZ BAND in JAM SESSION con Antonio Cavicchi, Roberto Manuzzi, Andrea Scorzoni, Stefano Ferri, Tony Sardisco, Fabio Sorti e altri amici. CONSECUTIO TEMPORUM e ODWALLA JAM SESSION.
Osteria “Alessandro Bianconcini”
Ore 23.00 - 01.00 - Dj set Alla Giamaicana!

Programma sabato 21 giugno
Area mostre “Irma Bandiera”
Ore 18.30 - 20.00 - La salvaguardia del patrimonio artistico e culturale durante la Resistenza, con Jadranka Bentini.
Sala Dibattiti “Luciano Bergonzini”
Ore 21.00 - 22.30 - Raccontare la/e Resistenza/e, con Lidia Menapace, Pier Giorgio Ardeni, Helga Schneider, Elisabetta Lodoli.
Coordina Andrea Battistini.
Arena musicale
Ore 22.00 - 24.00 - CISCO
Osteria “Alessandro Bianconcini”
Ore 23.00 - 01.00 - Rocco Rosignoli
Programma domenica 22 giugno
Il ristorante è aperto anche a pranzo
Itineranti per la festa.
Ore 14.00 - Il coro I giovani di una volta di ANPI Reno.
Libreria “Renata Viganò”
Ore 16.00 - La Biblioteca Vivente | Voci narranti di ieri e di oggi.
Sala Dibattiti “Luciano Bergonzini”
Ore 17.00 - Il coro R’Esistente di ANPI Pratello
Ore 18.00 - Il presidente nazionale ANPI Carlo Smuraglia dialoga con Giorgio Tonelli
Arena musicale
Ore 21.00 - 23.00 - Anime Salve - Tributo a Fabrizio De Andrè.
Osteria “Alessandro Bianconcini”
Ore 23.00 - 01.00 - 7 Grani
Le aree “Irma Bandiera”, “Toni Giuriolo”, “Mario Bastia”, “Diana Sabbi” ospiteranno mostre tematiche illustrate da storici
È inoltre prevista una mostra itinerante dedicata alla Costituzione italiana.
Per l’intera durata della Festa saranno in funzione:
la Libreria “Renata Viganò”
il Ristorante “25 aprile”
l’Osteria “Alessandro Bianconcini” dove è installato un maxischermo per
la visione delle partite dei Mondiali di calcio 2014
Saranno ospitate le associazioni: Aned, Cgil-Cdlm, Emergency, Libera, PrendiParte
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE
Il concerto degli Hammerskin il 14 giugno alle porte di Milano indetto per finanziare Alba Dorata.
Tra Carugate, Brugherio e Cernusco sul Naviglio
Saranno almeno in quattrocento, queste le previsioni circa le presenze al concerto neonazista, a carattere internazionale, organizzato dagli Hammerskin per il prossimo 14 giugno alle porte di Milano. L’anno scorso si tenne a Rogoredo, in via Toffetti, in un capannone messo a disposizione da uno spedizioniere. Nell’occasione si ritrovarono alcune centinaia di teste rasate provenienti da diversi paesi europei con una delegazione anche dagli Stati Uniti. Ora il posto è tra Brugherio, Cernusco sul Naviglio e Carugate, dove è stato indicato il cosiddetto meeting point (nel pomeriggio di sabato all'uscita 14 della tangenziale est). Anche questa volta un capannone dove sono attesi neonazisti italiani ma anche di altri paesi europei, in particolare ungheresi e francesi, che hanno da tempo dato conferma della propria partecipazione. Sul palco diverse bande nazi-rock. Tra gli italiani: Malnatt, Nessuna resa di Lucca, i Drizzatorti di Viterbo, i Testudo pugliesi e i sardi di Razza fuorilegge. Si è ancora in attesa dell’elenco dei gruppi stranieri. 
Il concerto dell’anno passato fu formalmente promosso per raccogliere finanziamenti per i “camerati” condannati nel processo ad Azione skinhead per istigazione all’odio razziale, etnico e religioso, e costretti a saldare le spese di giustizia. Quest’anno il sostegno andrà ai dirigenti di Alba dorata greca, organizzazione neonazista perseguita dalla magistratura ellenica come associazione criminale, che vede diversi suoi esponenti incarcerati e incriminati per reati comuni. A questo scopo verrà anche messo in vendita un cd con i pezzi di ventidue bande nazi-rock dal titolo I stand with Golden dawn (Io sto con Alba dorata) con tanto di simbolo dell’organizzazione, assai simile a una svastica. 


FONTE:https://www.blogger.com/blogger.g?blogID=4186090125010103189#editor/target=post;postID=2611218732979985575
Nel trentesimo anniversario della scomparsa.
"La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico."

ENRICO BERLINGUER

Foto: "La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico."

ENRICO BERLINGUER

Un torneo di calcio modello SS

Milano
Con crescente preoccupazione L'ANPI Provinciale di Milano denuncia il ripetersi di manifestazioni neofasciste che offendono Milano, città Medaglia d'Oro della Resistenza.
In questo quadro - denuncia Roberto Cenati, presidente ANPI Provinciale di Milano - rientra il torneo calcistico “Un calcio alla pedofilia” organizzato per domenica 8 giugno dal gruppo neofascista "Lealtà e Azione".
Ufficialmente la richiesta di sponsorizzazione è stata avanzata dall'associazione “Caramella buona”, dietro la quale, però,  si nasconde Lealtà e Azione, gruppo di estrema destra che si ispira al generale nazista delle Waffen SS Leon Degrelle e a Corneliu Codreanu, fondatore della Guardia di ferro rumena, movimento antisemita e ultranazionalista degli anni trenta.
E' ormai assodato, infatti, che il torneo calcistico sia organizzato da Lealtà e Azione che ne fa menzione sui propri volantini, con tanto di patrocinio di Provincia e Regione.
"Mentre esprimiamo la nostra ferma condanna di manifestazioni come quella programmata per domenica 8 giugno che offendono Milano capitale della Resistenza, sottolineiamo la necessità che Istituzioni e forze preposte alla difesa dell'ordine pubblico mettano in atto tutti gli strumenti in loro possesso perchè la Costituzione repubblicana, le leggi Scelba e Mancino che vietano l'aperta apologia di fascismo e razzismo siano rispettate ed applicate".
L'ANPI Provinciale di Milano - anticipa Cenati - mentre richiede a Provincia e Regione l'immediato ritiro del patrocinio concesso, invita gli antifascisti e i cittadini milanesi alla massima vigilanza democratica. 
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE

Festa della Liberazione: 

“La resistenza continua”

Roma / 4 giugno 2014

Numerose le iniziative nella Capitale per festeggiare la Repubblica nata dalla Resistenza.
Oltre a quelle organizzate dalla città (http://www.anpi.it/eventi/4-giugno-1944-roma-e-libera__201464/) importante e da non perdere è quella organizzata dall'Anpi Provinciale di Roma.
Titolo: “La resistenza continua”.
Che è la prima festa cittadina al 70° della Liberazione di Roma dal nazifascismo.
Tutti - sottolineano all'Anpi - sono invitati a partecipare alla prima festa popolare per la Liberazione della città, avvenuta il 4 giugno 1944, che si terrà alla "Città dell'Altra Economia" (ex Mattatoio - Testaccio), Largo Dino Frisullo, nell'ambito del "Festival Eutropia", il 4 giugno, dalle ore 17.00 alle 24.00.
"La Resistenza continua", 70° della Liberazione di Roma è un evento straordinario, con laboratori per bambini, video, mostre, incontri con partigiane e partigiani che raccontano il loro 4 giugno 1944, buon cibo e tanta musica. Sarà proiettato un documentario sulla liberazione di Roma del giornalista e documentarista Rai Gianni Bisiach, che sarà presente all’iniziativa.
In questo modo l'ANPI ricorda la gloriosa resistenza popolare di donne e uomini all'occupazione nazifascista, che ha oppresso la città dall'8 settembre 1943 al 4 giugno 1944, ricordando le azioni più importanti avvenute a Roma e nella sua provincia, la fame e le sofferenze patite dagli abitanti nonché le torture, il carcere e le fucilazioni subite dalle protagoniste e dai protagonisti della resistenza romana.
L'ANPI di Roma invita gli antifascisti ad ascoltare i partigiani e il loro ricordo del 4 giugno 1944.
La celebrazione del 70° anniversario della Liberazione è un importante momento di riflessione sul futuro del nostro Paese che, perdendo questa memoria, mette a rischio la Costituzione e con essa i valori su cui si è voluta fondare l'Italia consegnataci da chi ha combattuto per la libertà di tutti.
Durante la festa sarà possibile iscriversi all’Anpi ed abbonarsi alla storica rivista "Patria".
Vogliamo festeggiare e ringraziare i partigiani per il loro regalo: la nostra COSTITUZIONE, la nostra LIBERTA'.
"La Resistenza continua": il programma
- Spazio bambini "il laboratorio della memoria" - Proiezione dei video autoprodotti dalle sezioni ANPI di Roma e delle interviste ai Partigiani.
(sala Renato Biagetti) - Mostra sulla Resistenza romana.
Ore 17:30 - Proiezione di un documentario sulla Liberazione di Roma del giornalista e documentarista RAI, Gianni Bisiach. Sarà presente l’autore.
Ore 18:30 - "Il mio 4 giugno 1944": interventi delle Partigiane e dei Partigiani.
Ore 20:00-24:00 - Concerto. Sul palco del 4 giugno si esibiranno: FIGLI DI UN DO MINORE musica d'autore, MARCO QUARANTA kezmler, INDUE chitarre classiche, GIULIA ANANIA musica popolare, TITUBANDA, BIANCA JORONA musica popolare, GIULIANO LUCARINI musica popolare etnica.
Ore 22:00 - Intervento dal palco del Presidente dell'ANPI Provinciale di Roma.
Per tutta la giornata: bar dell'ANPI, punti ristoro, stand delle associazioni amiche dell'ANPI e tesseramento ANPI 2014.
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE
COMMEMORAZIONE 
16 GIUGNO 1944
1.488 OPERAI DEPORTATI DALLE FABBRICHE DEL PONENTE