Ente Morale D.L. 5 aprile 1945, n. 224

Ente Morale D.L. 5 aprile 1945, n. 224
MAIL: anpi_pra@virgilio.it - TEL: 3463002468

La Sezione A.N.P.I. di Genova Pra' 
ricorda la figura del Pres. Onorario dell'A.N.P.I
Sen.Raimondo Ricci
che ci ha lasciato.


I funerali saranno domani giovedì  28  novembre con l’apertura dalle 9 della Camera Ardente presso il Palazzo della Provincia di Genova in Largo E.Lanfranco alle 12.00 orazione commemorativa del Presidente ILSREC Giacomo Ronzitti.
LA COSTITUZIONE VA DIFESA 
NON SNATURATA

30 NOVEMBRE 2013
ORE 15,30

GENOVA
Palazzo Ducale 

Incontro con

CARLO SMURAGLIA 
PRESIDENTE NAZIONALE PARTIGIANI D'ITALIA

la cittadinanza è invitata

Comitato difesa della Costituzione
A.N.P.I. Genova
A.N.P.I. 
Sezione Genova Cornigliano


Venerdì 29 novembre 2013
ore 9,30
sarà ricordato il 69° anniversario del sacrificio dei partigiani

COLI ADRIANO
MERLINO FILIPPO
RICCIOTTI ALFREDO

fucilati dai fascisti a Cornigliano in via De Cavero il 29 novembre 1944

Appuntamento ai giardini L.Melis ore 9,00
alle 9,30 corteo verso via De Cavero
Sarà presente la Filarmonica di Cornigliano

Hanno aderito al nostro invito
Il parroco di SS Andrea e Ambrogio Don Andrea Robotti
Il sindaco di Genova Marco Doria
Il presidente del VI municipio Medio Ponente Giuseppe Spatola
Il rappresentante dell'A.N.P.I. Prov. Caterina Grisanzio
Docenti e alunni dell'Istituto Comprensivo di Genova Cornigliano
L'attore Marco Rinaldi
La Proloco, il Sindacato, le Associazioni e i circoli culturali di Genova Cornigliano
Rappresentanti A.N.P.I. genovesi




COMUNICATO DELLE SEZIONI A.N.P.I. DEL MUNICIPIO VII PONENTE E DELL'ASSEMBLEA PERMANENTE ANTIFASCISTA DI GENOVA PRA' 
CHE ESPRIME LA SOLIDARIETA' NEI CONFRONTI DEL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO MAURO AVVENENTE MINACCIATO SULLA 
QUESTIONE DEL CAMPO ROM


Le sezioni A.N.P.I. di Crevari,Pegli,Pra',Voltri e l'Assemblea permanente Antifascista di Pra',con
questo documento
 intendono

prima di tutto esprimere la loro piena e convinta solidarietà al Presidente del Municipio VII Ponente
Mario Avvenente in relazione alle minacce ricevute da un fantomatico “Giustiziere della notte”
che,dal sito di Primocanale, invitava a “bruciare tutti i campi Rom esistenti sul territorio e se 
Avvenente non è d'accordo gli bruciamo pure casa sua.”
La nostra solidarietà si estende anche a tutta la Giunta e a tutti i Consiglieri municipali che da un po'
di tempo a questa parte sono oggetto di continui attacchi.
Tutto ciò non rappresenta niente di nuovo,ma la logica conseguenza di iniziative e atteggiamenti
presenti sul territorio.
 Esprimono

 la loro forte preoccupazione perché, in una situazione generale di forte disagio economico,politico,sociale e culturale, alcune situazioni vengono strumentalizzate ad uso e
consumo da parte di gruppi e comitati locali che utilizzano slogan fascisti e razzisti.

Ritengono

che anche in questo caso si debba fare appello alla nostra Costituzione che detta tempi,modi e
luoghi del dibattito politico in un giusto rapporto tra istituzioni e cittadini.
Tutto ciò che si pone al di fuori di questo contesto,scadendo in insulti o peggio ancora in minacce,è
da rigettare e combattere nel modo più fermo.
Come antifascisti ricordiamo che i partigiani hanno combattuto per ridare libertà,dignità e pari
diritti a tutti, valori che sono all'origine della nostra Carta Costituzionale.

 Genova Pra',18 novembre 2013

Noi non dimentichiamo 
Celso e Alfredo Meldi! 
Venerdì 29 novembre, ore 21,00
Palamare di Pra'- Genova

Presidente ANPI ospite a Ballarò

Mentre nelle Regioni scoppiano nuovi scandali sull’utilizzo del denaro pubblico, i partiti si spaccano sulla leadership e su chi deve pagare il conto della manovra. Casa, pensioni, nuove tasse e vecchia politica nella puntata di Ballarò in onda martedì 12 novembre, alle 21.05 su Rai3. Tra gli ospiti di Giovanni Floris Paolo Romani del PdL, l’economista Tito Boeri, il Presidente dell’ANPI Carlo Smuraglia, il giornalista e scrittore Gianni Riotta, la scrittrice Sveva Casati Modignani, il vicedirettore di “Repubblica” Massimo Giannini, il presidente della Ipsos Nando Pagnocelli.
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE

Come una donna. Resistenza, Costituzione

Bologna / 12 novembre 2013

Nell’ambito del progetto
Le donne della Resistenza bolognese. I luoghi e le forme della presenza
il Coordinamento Donne della Resistenza bolognese presenta il Convegno
COME UNA DONNA
DONNE, RESISTENZA, COSTITUZIONE
12 novembre 2013 - ore 15,30
Bologna, Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio
Sala dello Stabat Mater
Interventi di:
Virginio MerolaSindaco di Bologna
Giuseppe SassatelliDirettore del Dipartimento di Storia Culture Civiltà Università di Bologna
Mauria BergonziniCoordinamento Donne ANPI Bologna
Relazioni:
Dianella GaglianiUniversità di Bologna
"Donne e Resistenza: storia e storiografia"
Lidia Menapacepartigiana, membro del Comitato Nazionale ANPI
"Lotte inermi e senso dell’avvenire"
Roberta Mira, Università di Bologna
"I luoghi e il valore della memoria a Bologna"
Simona SalustriUniversità di Bologna
"Un progetto per il 70° della Resistenza"
Eletta BertaniComitato Nazionale ANPI
"Donne e Costituzione"
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE

Conferenza sull'immigrazione

Grosseto / 11 novembre 2013
La Sezione ANPI di Grosseto "E. Palazzoli", in collaborazione con il “Laboratorio Popolare di Storia Politica, Economica e Sociale Contemporanea”,  nell’ambito delle iniziative per la difesa della Costituzione e contro il razzismo, invita alla Conferenza su:
“IMMIGRAZIONE, CONDIZIONE GIURIDICA DELLO STRANIERO E DIRITTO DI ASILO NELLA COSTITUZIONE
LA LEGISLAZIONE SULLA SICUREZZA: IL REATO DI CLANDESTINITÀ – I CENTRI DI IDENTIFICAZIONE E ESPULSIONE (CIE)”
Relatore:
Avv. TESSITORE LUIGIEsperto nazionale in materia di immigrazione
LUNEDÌ 11 NOVEMBRE - ORE 17.00
c/o Fondazione Bianciardi
Via De Pretis, 32/34 - Grosseto
Segreteria organizzativa - cell. 3389715576– tel. 0564/22740 - mail: giuseppe.corlito@tin.it 
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE
A.N.P.I. SESTRI LEVANTE

DALLA RESISTENZA ALLA COSTITUZIONE


Sabato 9 novembre a Trento presidio antifascista

Sabato 9 è annunciata a Trento l'inaugurazione della nuova sede di Casa Pound con un raduno prevalentemente di aderenti del Veneto e del nord Italia.
Nel pomeriggio sono previste manifestazione degli anarchici e separatamente del Centro Sociale Bruno (con corteo). La tensione in città è moltp alta.
L'Anpi assieme a CGIL e UIL (si attende l'adesione anche della CISL),  ARCI - UNIONE DEGLI UNIVERSITARI DI TRENTO - UISP chiederà inccontri con il Sindaco e il Commissario del Governo e darà vita a un presidio democratico (inizio ore 10) con volantinaggio e interventi delle Associazioni nel centro della citta in Piazza Mario Pas (eroe partigiano medaglia d'oro).
Quello che segue è il documento unitario sottoscritto.
Considerato che anche in Italia proliferano episodi di manifestazioni razziste o di chiara impronta neofascista, riteniamo che l’annunciata apertura di una nuova sede di Casa Pound nella città di Trento, medaglia d’oro per i meriti della Resistenza, sia una provocazione. Così come è stata l’ipotesi  della sepoltura nella nostra Regione del boia nazista delle Fosse Ardeatine Priebke.
Facciamo appello a tutta la Comunità Trentina, alle sue tradizioni democratiche, solidali e antifasciste perché si associno in questa denuncia. Proponiamo una permanente mobilitazione democratica e per questo costituiamo il Coordinamento Unitario Antifascista Trentino aperto a tutte le forze sociali, politiche e singole personalità che ne vorranno fare parte. 
Trento deve rimanere una città democratica e della convivenza civile che ripudia ogni forma di violenza.
Casa Pound mascherata da un programma socioculturale in realtà si è distinta per le sue posizioni legate alla xenofobia e alle matrici ideologiche neonazifasciste e antisemite nazionali e internazionali.
 Chiediamo a tutte le Istituzioni e Autorità competenti:
di proibire manifestazioni che assumano un carattere fascista, anche utilizzando simboli che si richiamano al nazifascismo che di per sé suonano come un oltraggio alla Resistenza e ai valori della nostra Costituzione
di applicare rigorosamente la legge Mancino in tutti i casi in cui si manifesti apologia del regime fascista e/o si esprima odio razziale, incitamenti alla xenofobia e/o attacchi a ogni tipo di diversità.
In questo senso è stato chiesto un incontro urgente con il Sindaco di Trento e il Commissario del Governo ed è stato promosso un presidio democratico e d’informazione dei cittadini per 
ANPI DEL TRENTINO – ALTO ADIGE, ARCI DEL TRENTINO, CGIL - UIL DEL TRENTINO, UDU UNIONE DEGLI UNIVERSITARI DI TRENTO, UISP DI TRENTO, DEINA (treno per Auschwitz) DEL TRENTINO ALTO ADIGE, ARCI GAY E ARCI LESBICHE DI TRENTO. 

FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE

Appello dell'Anpi alla mobilitazione: il 24 novembre in piazza per difendere la Costituzione

Lettera aperta del Presidente Nazionale dell’ANPI, Carlo Smuraglia, alle cittadine ed ai cittadini italiani.
“Riguardo alle riforme costituzionali si vuole togliere l’ultima parola ai cittadini su una norma di garanzia costituzionale (art. 138 della Costituzione). Mobilitiamoci insieme per impedirlo. L’ANPI invita tutti il 24 novembre, nelle piazze d’Italia, per un appuntamento con la Costituzione e propone a tutte le altre Associazioni un presidio da tenere nei pressi della Camera dei Deputati nei giorni immediatamente precedenti al voto (attorno al 10-11 dicembre)”.
La lettera
Care cittadine e cari cittadini, mentre si discute su tutto, sulla stabilità del Governo, sugli sbarchi in Sicilia, sulla decadenza di un uomo politico condannato con sentenza definitiva, sulla difficilissima situazione del lavoro in Italia, c’è un silenzio assordante, anche degli organi di informazione, su un tema di grande importanza perché investe la Carta fondamentale della nostra convivenza, la Costituzione. In questo quadro, anche di diffusa indifferenza, ci si appresta a compiere uno strappo vero e proprio alla nostra Costituzione e ad impedire ai cittadini di fare sentire la propria voce.
Fra poco più di un mese, la Camera voterà, in terza ed ultima lettura, le modifiche dell’art. 138 della Costituzione; e se lo farà con una maggioranza che superi i 2/3 non ci sarà la possibilità di promuovere un referendum.  Finora, ci sono state manifestazioni, iniziative, lettere ai parlamentari, appelli; ma tutto è caduto nel vuoto e, se non si riesce, col contributo dei cittadini a cambiare le cose, sarà inferta una grave ferita alla Costituzione.
Sì, perché l’art. 138 della Costituzione, a cui si sta cercando di derogare, è collocato, nella Costituzione, tra le “Garanzie Costituzionali”; e prevede un rigoroso, ma garantista, sistema per le eventuali modifiche alla Costituzione. Questo si vuole modificare, delineando meccanismi sostanzialmente diversi, tant’è che lo stesso disegno costituzionale che si sta votando è intitolato garbatamente “Istituzione del Comitato parlamentare per le riforme costituzionali  ed elettorali”.
Questo disegno di legge (che costituisce una deroga “straordinaria” all’art. 138) è inutile, ingiustificato e dannoso. Inutile, perché per fare le riforme già mature  e su cui si dichiarano d’accordo tutti (riduzione del numero dei parlamentari, differenziazione del lavoro delle due Camere, riordino del sistema delle autonomie) basterebbero le procedure ordinarie, senza toccare, appunto, le “garanzie costituzionali”.
Non c’è alcun bisogno di istituire un nuovo Comitato, quando ogni Camera è dotata di apposita Commissione per gli affari istituzionali e costituzionali; e non c’è ragione di prescrivere tempi e modi al di là di quelli ordinari; dannoso, perché in pratica viene collocata all’ultimo posto, anziché al primo, la riforma della vergognosa legge elettorale vigente (che invece è urgentissima); perché si prevede di investire ben quattro titoli della Costituzione, per un complesso di una cinquantina di articoli, per eventuali modifiche alla forma di Stato, alla forma di Governo, alla struttura del Parlamento, al ruolo del Presidente della Repubblica, cioè un lavoro enorme e pericoloso (sullo sfondo, c’è il presidenzialismo o il semipresidenzialismo), oltretutto estensibile anche ad altre disposizioni della Costituzione (art. 2 del testo fin qui osservato).
È vano il tentativo di dimostrare che in tutto questo non c’è nulla di male o di grave, di accusare chi dissente di essere “conservatore” (laddove siano tutti d’accordo su alcune riforme, già mature, che si potrebbero fare in breve tempo e senza toccare né procedure nè garanzie) e di spiegarci che il disegno di legge prevede un vantaggio, cioè la possibilità di referendum in ogni caso, anche quando le modifiche siano state approvate con la maggioranza dei 2/3.
Sarà anche un vantaggio per il futuro, ma intanto non si applica proprio a questa legge che deroga ad una garanzia costituzionale, togliendo – ora e subito – la parola ai cittadini, nonostante si sia a perfetta conoscenza dei dissensi e delle contrarietà esistenti nel Paese e non solo da parte di autorevoli giuristi.
L’ANPI non ci sta; e per questo, mentre invita tutte le cittadine e i cittadini a riflettere, a informarsi, ad intervenire presso i parlamentari che hanno eletto, ha deciso di dedicare la tradizionale giornata del tesseramento, che quest’anno cade domenica 24 novembre, ad una grande campagna di informazione e di chiarimento sul tema, facendo di quella giornata un vero e proprio  appuntamento diffuso per la Costituzione.
I cittadini potranno avvicinarsi ai banchetti ed ai gazebo, assumere informazioni, ricevere materiale, affinché siano consapevoli di ciò che sta accadendo e facciano tutto quanto  sta in loro con l’ANPI e con tutte le altre Associazioni che si occupano di Costituzione, per impedire un autentico strappo a danno dei cittadini.
L’ANPI intende poi invitare tutte le altre Associazioni ad un presidio da tenere nei pressi della Camera dei Deputati nei giorni immediatamente precedenti al voto (attorno al 10-11 dicembre), per formulare una civile protesta, per esprimere contrarietà e per chiedere ai parlamentari che, quanto meno, se proprio devono approvare questo disegno di legge, lo facciano con una maggioranza inferiore ai 2/3 sì da consentire che l’ultima parola spetti ai cittadini, col referendum.
Tutti gli organismi nazionali e periferici dell’ANPI sono mobilitati fin d’ora perché l’intero mese di novembre sia dedicato a iniziative, incontri, manifestazioni per impedire, nei modi consentiti dalla legge, che si consumi questo ennesimo attacco alla Costituzione, con evidente danno per i cittadini e per la stessa democrazia.    
Carlo Smuraglia, presidente nazionale ANPI  
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE

Emergenza Costituzione

Genova / 8 novembre 2013
SEZIONE ”G.G. TRIULZI” ISOLA DEL CANTONE (GE).
"Emergenza Costituzione, aggiornamento o stravolgimento".
Venerdì 8 novembre alle ore 20.30, presso ex palestra comunale in Piazza V. Veneto interverrà l'avv. Fernanda Contri, già vicepresidente Corte Costituzionale. Obiettivo: un confronto con chi conosce la Costituzione per comprendere la natura dell’attacco che si sta portando avanti, con una immotivata procedura di urgenza, in violazione dell’art. 138 della Costituzione.
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE
Riforme costituzionali:
attuare o stravolgere la Costituzione?

una iniziativa
Comitato per lo Stato di Diritto

Mario Paternostro
intervista

DOMENICO GALLO
Magistrato presso la Suprema Corte di Cassazione
autore del volume  "da sudditi a cittadini il percorso della democrazia"
sul tema
Riforme costituzionali:
attuare o stravolgere la Costituzione?

giovedì 14 novembre 
ore 17,30
Sala della Vecchia Giunta
Palazzo Tursi (Genova)
Via Garbaldi 9

L'evento è patrocinato dal Comune di Genova e dall'Ordine degli Avvocati di Genova

"Una mattina mi son svegliata..."

Perugia / 4 novembre - 8 ottobre 2013
Donne nella Resistenza
a cura della Sezione ANPI di San Giustino-Citerna
4-8 novembre 2013
Cinema Smeraldo
Piazza del Popolo Pistrino
Programma
LUNEDì 4 NOVEMBRE 2013
ore 10,00 - Commemorazione dei Caduti
ore 11,30 - Apertura Mostra
Saranno presenti:
MIRELLA ALLOISIO, partigiana "Rossella" insignita della Croce di Guerra
GIULIANA FALASCHI, Sindaco di Citerna
MARI FRANCESCHINI, Presidente della Sezione ANPI San Giustino-Citerna
MARTEDì 5 NOVEMBRE 2013
ore 9,00 - "Donne nella Resistenza"
MIRELLA ALLOISIO incontra gli studenti
VENERDì 8 NOVEMBRE 2013
ore 20,30 - Proiezione del documentario "BANDITE"
Testimonianze sul ruolo delle partigiane nella guerra di Liberazione, regia di Alessia Proietti e Giuditta Pellegrini
Orari di apertura mostra: tutti i giorni dalle 17,00 alle 19,00
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE

Il 24 novembre la giornata del tesseramento all'Anpi

Domenica 24 novembre si svolgerà l'ormai tradizionale "Giornata nazionale del tesseramento all'Anpi". In moltissime piazze verranno allestiti  azebo dove si potrà discutere di antifascismo e democrazia anche in rapporto all'attualità di un disegno di legge per la modifica dell'articolo 138 della Costituzione che trova l'ANPI nettamente contraria. 
"E’ inutile sottolineare - si legge in una lettera inviata ai presidenti dei Comitati provinciali, ai Coordinatori regionali, ai fiduciari, alle Sezioni ANPI all’estero e ai membri del Comitato nazionale - la grande importanza di una giornata come questa, non solo sul piano materiale ed economico, ma anche e soprattutto sul piano politico."
La “giornata” - si spiega - è un’occasione per parlare con i cittadini, riflettere con loro sul difficile momento che sta attraversando il nostro Paese, per discutere dell’ANPI, del suo ruolo, di ciò che sta facendo e si propone di fare; è un’occasione unica anche per parlare di “Patria”, sottolineando il nuovo carattere “aperto” che abbiamo dato alla rivista e l’importanza – per la sua stessa sopravvivenza – degli abbonamenti che, nella misura attuale, seppure con accenni di crescita,  continuano ad essere insufficienti.
"In più - si sottolinea - quest’anno intendiamo attribuire una particolare attenzione ai progetti di riforma costituzionale in esame al Parlamento e sui quali abbiamo espresso la nostra contrarietà. In particolare, la nostra “giornata” cadrà proprio nell’imminenza del voto della Camera (l’ultimo, dopo le altre tre letture, e quindi definitivo) sul disegno di legge costituzionale che modifica l’art. 138. Ed anche su questo dobbiamo illuminare il Paese e far sentire con forza la voce dell’ANPI".
"Una giornata, quindi, con cui intendiamo invitare cittadini e cittadine ad un vero e proprio  “Appuntamento con la Costituzione” nelle piazze di tutta Italia. I dirigenti provinciali e di Sezione saranno nei gazebo, allestiti per l’occasione, ad illustrare le posizioni dell’ANPI sulle riforme costituzionali, a leggere gli articoli della nostra Carta e a farli, quindi, conoscere diffusamente. Una “pedagogia di strada”, in sostanza, oggi più che mai necessaria per far divenire la Costituzione e le sue radici, Antifascismo e Resistenza, davvero un patrimonio dell’intera nazione e per dare dunque forza alla battaglia per presidiarne principi e valori fondamentali".
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE

Corteo antifascista il 9 novembre ad Albano

ALBANO, ARICCIA, GENZANO, CASTEL GANDOLFO HANNO DETTO E DICONO “NO” AD OGNI PROVOCAZIONE ED AL TENTATIVO DI OFFENDERE ED INFANGARE LA LORO STORIA DEMOCRATICA E ANTIFASCISTA. 
Questo il titolo di un volantino diffuso in questi giorni nelle località interessate per annunciare una manifestazione che si svolgerà ad Albano Laziale sabato 9 novembre con un corteo che partirà alle ore 15 da piazza Mazzini per arrivare in piazza della Costituente (Palazzo comunale).
Questo il testo dell'appello:
Cittadini, pochi giorni orsono il nostro territorio ha dovuto subire l’oltraggio di essersi vista arrivare la salma del boia delle Fosse Ardeatine Erik Priebke. Un atto provocatorio e irresponsabile consentito da un’ordinanza prefettizia, avvenuto nell’unica struttura privata che abbia dato piena disponibilità ad ospitare tale rito:  la confraternita lefebvriana S. Pio X.  I responsabili non hanno tenuto conto dell’ordinanza con cui il Questore di Roma aveva vietato le esequie pubbliche e solenni nel territorio della capitale e della provincia. 
Altrettanto grave l’atteggiamento del Prefetto Pecoraro, il quale ha ignorato completamente l’ordinanza del Sindaco Marini a non effettuare le esequie in quanto “pregiudizievoli per l’incolumità pubblica e per la sicurezza della civica comunità”.
Il passaggio della salma del boia Priebke veniva accompagnato da gruppi di neo fascisti, inneggianti slogan arcinoti e braccia tese. A queste provocazioni centinaia di donne e uomini, guidati dal senso comune dell’antifascismo, hanno risposto scendendo spontaneamente in strada e manifestando tutta al loro indignazione con fermezza, unità e responsabilità per respingere questo oltraggio ad una città decorata dal Presidente della Repubblica con medaglia d’argento per i “morti di Propaganda Fide”. Questi vili tentativi contribuiscono a destabilizzare la nostra convivenza democratica, distogliere l’attenzione e l’impegno sulla urgente battaglia per il rinnovamento necessario a migliorare e cambiare profondamente la nostra situazione politica ed economica.
CITTADINI
con l’obiettivo di dare una risposta chiara, democratica e fortemente unitaria, nei confronti di coloro che hanno la memoria dei 335 Martiri delle Fosse Ardeatine e di tutte le donne, uomini e ragazzi che sono stati barbaramente uccisi dal ventennio fascista e dall’occupazione nazista, vi invitiamo a partecipare alla MANIFESTAZIONE PUBBLICA CHE SI SVOLGERA’ AD ALBANO LAZIALE IL GIORNO SABATO 9 NOVEMBRE 2013, CON UN CORTEO CHE PARTIRA’ ALLE ORE 15:00 DA PIAZZA MAZZINI E ARRIVERA’ IN PIAZZA DELLA COSTITUENTE (PALAZZO COMUNALE)
Numerose le adesioni: tra le prime arrivate quelle di Anpi, Coord. Democratico Antifascista Albano L., Associazione Familiari Vittime Bombardamento Propaganda Fide, Partito della Rifondazione Comunista, Sinistra Ecologia e Libertà.
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE