Ente Morale D.L. 5 aprile 1945, n. 224

Ente Morale D.L. 5 aprile 1945, n. 224
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Ricordo di Umberto Carpi

Pisa / 23 ottobre 2013

Mercoledì 23 ottobre 2013, ore 15.00, aula Magna del Polo didattico Carmignani, Piazza dei Cavalieri, Pisa
Ricordo di Umberto Carpi
Saluti di
Massimo Augello, Rettore dell’Università di Pisa
Marco Filippeschi, Sindaco di Pisa
Interventi di
Pier Luigi Bersani
Marco Santagata
Salvatore Settis
Coordinatore: Gianfranco Fioravanti
Saranno presenti a rappresentare l'ANPI Nazionale: Luciano Guerzoni, vice presidente nazionale vicario, Marisa Ferro e Andrea Liparoto, segreteria nazionale ANPI. 
Dotato di profonda cultura umanistica, acuto spirito critico, brillante conversare e non da ultimo, di una straordinaria ironia, Umberto Carpi, dopo una esistenza dedicata all'insegnamento universitario e alla politica (è stato senatore della Repubblica e sottosegretario), ha interamente dedicato gli ultimi anni alla valorizzazione e promozione dell’antifascismo, della memoria della Resistenza, della Costituzione.
Col congresso nazionale dell’ANPI nel 2011 a Torino è entrato nel Comitato Nazionale dell’Associazione - poi nel Comitato di redazione di “Patria Indipendente” - e da allora nonostante i continui colpi della malattia che lo attanagliava non ha smesso di spendersi un istante in tutte le occasioni che richiedessero la sua appassionata presenza e sapienza.
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE

Ergastolo per il nazista Alfred Stork: colpevole del massacro di Cefalonia

L’ANPI Nazionale, costituita parte civile nel procedimento penale a carico di Alfred Stork, nella persona del proprio Presidente, prof. avv. Carlo Smuraglia, e difesa dagli avvocati Emilio Ricci e Rosa Anna Ruggiero, comunica che oggi, 18 ottobre,  il Tribunale militare di Roma ha riconosciuto la responsabilità penale dell’imputato, condannandolo all’ergastolo, per il massacro compiuto nel settembre del 1943 sull’isola di Cefalonia, dove vennero fucilati per mano tedesca, in esecuzione di uno specifico ordine di Hitler, centinaia di soldati italiani, prigionieri di guerra, in spregio delle convenzioni internazionali che – anche all’epoca dei fatti – imponevano un trattamento umano dei militari che avevano ormai deposto le armi.
Alfred Stork, oggi novantenne,che vive in Germania a Kippenheim, a suo tempo aveva confessato di aver preso parte alle fucilazioni degli ufficiali della divisione Acqui a Cefalonia nel settembre del 1943.
La decisione giudiziaria, che interviene dopo un colpevole ritardo di settanta anni, grazie al serio e attento sforzo investigativo del
Procuratore militare, Dott. Marco De Paolis e alla caparbia tenacia di alcuni familiari delle vittime, delle associazioni e dell’Anpi, assume
un’importanza decisiva perché per la prima volta un Tribunale ha riconosciuto la colpevolezza di quei militari tedeschi che si resero
responsabili dell’eccidio di Cefalonia.
La sentenza è certamente destinata a fare la storia anche nella parte in cui riconosce il diritto al risarcimento dei danni a favore dell’Anpi,
la cui costituzione di parte civile è stata ammessa in considerazione del fatto che l’Associazione è stata formata per dare corpo unitario alle
aspirazioni di libertà e giustizia proprie dei partigiani, per conservarne e tramandarne i valori e per non disperdere il messaggio antifascista di cui i partigiani erano portatori.
Carlo Smuraglia - Presidente Nazionale ANPI
Avv. Emilio Ricci
Avv. Rosa Anna Ruggiero
FONTE: A.N.P.I. NZIONALE

Costituzione, referendum se si cambia

"Trovo francamente sorprendente che in Senato, in un momento difficile e complesso, si trovi – con tanta velocità – il tempo per mettere all’ordine del giorno (sembra con l’intento di concludere rapidamente)  il disegno di legge costituzionale che contiene, fra l’altro, modifiche all’art. 138 della Costituzione".
Il presidente dell'Anpi, Carlo Smuraglia, esprime tutta la sua preoccupazione per l'accelerazione impressa all'iter si riforma, ricordando che comunque la parola ultima spetterà ai cittadini con un referendum.
"Questo procedimento accelerato - sottolinea - non si giustifica, visto che bisogna comunque attendere la seconda lettura della Camera, ma è significativo della volontà di procedere a tutti i costi e con la massima velocità sul cammino di riforme costituzionali sulle quali gravano perplessità e contrarietà di giuristi, politici e comuni cittadini e dunque meriterebbero un’approfondita riflessione e discussione".
Smuraglia non ci sta alla logica delle due velocità. E fa riferimento alla decadenza - ancora sospesa - del sen. Berlusconi.
"Ci sono altre cose che invece procedono al rallentatore, in modo incomprensibile per i cittadini, soprattutto per quelli che conoscono il significato della parola “immediatamente” scritta a lettere chiarissime nella legge Severino. Per noi, “immediatamente” significa che la questione dovrebbe essere stata risolta già da un pezzo; ma evidentemente utilizziamo un vocabolario antiquato e ormai poco in uso in questo Paese, dove le scelte stravaganti sembrano prevalere".
"Confido - conclude il presidente nazionale dell'Anpi - che i senatori, consapevoli della loro funzione e della loro responsabilità, si prendano il tempo necessario per riflettere e discutere e facciano in modo che, in  ogni caso, sul disegno di legge sia poi possibile dare la parola ai cittadini, col referendum.
FONTE A.N.P.I. NAZIONALE

69° anniversario dell'eccidio di Bosco di Corniglio

Parma / 20 ottobre 2013
L'Associazione Liberi Partigiani Italiani - A.L.P.I., l'Associazione Nazionale Partigiani d’Italia - A.N.P.I. e l'Associazione Partigiani Cristiani - A.P.C. di Parma ricordano
il 69° anniversario dell'eccidio del Comando Unico partigiano 
BOSCO DI CORNIGLIO
Domenica 20 ottobre 2013
Programma
ore 10.15 – Raduno presso il Monumento (sulla strada provinciale) e corteo 
ore 10.30 – Celebrazione Santa Messa
ore 11.00 – Raccoglimento presso la lapide posta sulla facciata dell'Albergo Ghirardini
ore 11.15 – Saluto del Sindaco di Corniglio
ore 11.30 – Orazione ufficiale di LUIGI RASTELLI "ANNIBALE"
Comandante 31ª Brigata Garibaldi “Copelli” - Comitato provinciale Anpi
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE

Festa dei 18 anni con la Costituzione

Genova / 20 ottobre 2013
Isola del Cantone (Genova): il 20 ottobre, alle ore 10,  presso la sala del Consiglio comunale
FESTA PER I 18 ANNI DEI RAGAZZI ISOLESI.

A tutti sarà consegnata la scheda elettorale, copia della Costituzione Italiana, e il libro “Mai Più ”.
Sarà letto il messaggio del Presidente del Senato on. Pietro Grasso, inviato ai ragazzi.
AL TERMINE “APERILEVA95” PER TUTTI.
Tutti i cittadini sono invitati alla festa.
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE

Festa Anpi a Grugliasco

Torino / 19 - 20 ottobre 2013
Nel 70° anniversario della Guerra di Liberazione 1943-1945, la Sezione ANPI “68 Martiri” di Grugliasco organizza due giorni di incontri, concerti, proiezioni video e assemblee sul tema della Resistenza e della Costituzione: come tutto ebbe inizio, la vita tra i monti, la politica e gli ideali, i sogni e le speranze, le lotte passate e presenti per l’attuazione della Costituzione.
Programma festa Anpi Grugliasco (TO), via San Rocco 20 - Centro Civico "Nello Farina".
Sabato 19 Ottobre
Ore 16.00 - Inaugurazione Festa ANPI e saluto delle istituzioni. Presentazione cofanetto del 70° anniversario della Resistenza 1943-1945 con istituzioni cittadine, testimonianze e ANPI Provinciale di Torino.
Ore 18.30 - Apericena resistente e a seguire proiezione video sulla Resistenza.
Ore 20.30 - Concerto antifascista con gli EGIN e balli popolari con i CONTROCANTO-
Domenica 20 Ottobre
Ore 9.30 - Ricordo dei Partigiani scomparsi al Monumento nel Parco della Resistenza e della Pace.
Ore 10.00 - Attualità dell'antifascismo: dibattito con diversi soggetti antifascisti del territorio.
Ore 13.00 - Pranzo: pasta tricolore per una sana e robusta Costituzione (su prenotazione max 50 posti).
Ore 15.00 - Emergenza Costituzione: dibattito con il Comitato W la Costituzione di Torino
Ore 19.00 - Pizza partigiana e a seguire proiezione video “Una bambina a pugno chiuso”.
Ore 21.30 - Canzoni partigiane e di lotta con il coro Union Des Amis Chanteurs.
Per informazioni e prenotazioni: anpi.grugliasco@gmail.com Gloria 380/2953 e Fulvio 349/8880282.
Durante la Festa saranno presenti banchetti ANPI e di altri soggetti antifascisti con materiale informativo sulla Resistenza e la Costituzione.
Con il patrocinio della Città di Grugliasco e del Comitato Provinciale ANPI di Torino.
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE

Storia di Teresa Mattei

Firenze / 19 ottobre 2013
L’ANPI in collaborazione con l’Ufficio Istruzione e Cultura del Comune di Rufina nell’ambito della rassegna “Tipi da Biblioteca” organizza la presentazione del libro:
“LA COSTITUENTE
Storia di Teresa Mattei, le battaglie della partigiana Chicchi, la più giovane della Costituzione”
SABATO 19 OTTOBRE 2013 - ore 17,00, Biblioteca Comunale Rufina.
Se ne parla con:
Patrizia Paciniautrice del libro
Paola VerattiRicercatrice sulla storia della Resistenza
Anna BiffoliANPI Rufina
La presentazione è aperta a tutti.
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE

La nostra solidarietà ai compagni dell'A.N.P.I. di Legnano


ANPI: DUE BOTTIGLIE INCENDIARIE CONTRO LA SEDE

Atto vandalico nella sede dell'Anpi di Legnano: ignoti, nella notte, hanno lanciato due bottiglie incendiarie all'entrata della struttura in via Menotti e imbrattato il muro con la scritta: "partigiani boia".
Il fatto è accaduto verso la una: sconosciuti hanno prima cercato di appiccare fuoco alla saracinesca, non riuscendoci hanno lasciato  le due bottiglie di plastica riempite di liquido incendiario tra la serranda e la porta d'entrata. Le fiamme sono divampate ma fortunatamente non è stato causato alcun danno grave.
Brutto risveglio, quindi, per il presidenteLuigi Botta che, stamane, è stato chiamato sul posto dagli uomini della Polizia di Stato: "Sono cose che a Legnano non sono mai accadute ma neppure ai tempi del MSI di Colombo Bolla. Anche nel 1968  non è mai successo qualcosa di simile - afferma il presidente -. Mi trovo impreparato! Non abbiamo ricevuto alcun segno che facesse presagire un fatto del genere, perciò non abbiamo sospetti. Ma ritengo non sia casuale soprattutto dopo gli ultimi accadimenti e tenendo poi conto che stasera abbiamo un incontro, in sala consigliare del Municipio, con ragazzi e insegnanti che hanno partecipato al viaggio ad Auschwitz. Penso che anche le diversità politiche vadano trattate in altro modo, solo chi non ha idee puo comportarsi così".
Sul caso stanno indagando gli agenti del vice questore aggiunto dr. Francesco Anellidirigente del Commissariato della città.
In mattinata, tra i primi a chiamare Botta, il prefetto Francesco Tronca che gli ha manifestato tutta la sua solidarietà.
Anche il sindaco Alberto Centinaio, durante una conferenza stampa attualmente in corso, ha parlato di un atto da condannare nella maniera più decisa e forte: "Sono preoccupato -  ha affermato il primo cittadino -poichè sto legando una serie di fatti. Spero di sbagliarmi, ma sto vedendo una serie di movimenti, di gruppi, di partiti che si ispirano all'estrema destra i quali stanno avendo un' attenzione per la città che prima non avevano. Il fatto accaduto stanotte si va a sommare a queste considerazioni perciò sottolineo: se si vuole portare a Legnano una tensione di questo tipo hanno capito male perchè noi su queste cose non scherziamo. Quello di stanotte è stato un atto vigliacco in quanto significa gettar fango su chi ha sacrificato la vita per la libertà della città e della nazione: è un'ingiuria".
gea somazzi

L'Anpi entra nella Federazione internazionale di Resistenti-Antifascisti

Si è svolto, a Sofia, il Congresso della Federazione internazionale di Resistenti-Antifascisti (FIR) caratterizzato da una  forte carica di antifascismo e serio impegno di contrastare unitariamente i neofascismi e i neonazismi che si stanno intensificando in tutta Europa.
Conclusioni unitarie e condivise.
Conferma del Presidente (ungherese) e del Segretario (tedesco) attualmente in carica e presa d’atto dell’ingresso dell’Anpi, con l’assegnazione e approvazione di due cariche effettive ed una onorifica.
E’ stato nominato Vicepresidente Marcello Basso (Comitato Nazionale ANPI);  mentre è stato inserito nel Comitato esecutivo Filippo Giuffrida (Anpi Belgio).
Per acclamazione, è stato inserito nel Comitato d’onore il presidente nazionale dell’Anpi attualmente in carica, Carlo Smuraglia.
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE

Un prete negazionista, per il funerale del boia di Roma

Un prete lefebvriano, negazionista, per il funerale del boia di Roma, Erich Priebke. È stato questo il degno finale di un nazista torturatore, mai pentito, che anche da morto ha seminato odio e violenza.
Per il funerale era stato scelto il Comune di Albano. Una scelta inaccettabile per il sindaco e per l'intera comunità.
Già, Albano è la città del partigiano ebreo Marco Moscati, assassinato proprio da Priebke.
Ma è anche la località che ospita una chiesa dei padri lefebvriani, conservatori e reazionari, tra cui don Floriano Abrahamowicz, amico e sodale di Priebke.
Ma non è stato sufficiente il no del sindaco.
La sua opposizione è stata superata d'imperio dal prefetto di Roma.
Esequie che si sono svolte tra insulti e cori di boia chi molla. Com'era prevedibile, uno spettacolo indegno per una democrazia nata dalla Resistenza.
Rimane ancora da stabilire dove avverrà la tumulazione. Dopo una cascata di rifiuti e l'ipotesi di un comune del messinese, Fondachelli Fantina. Tant'è che il coordinamento dell'Anpi Sicilia già in mattinata aveva diffuso un comunicato che aveva per titolo: “La salma del criminale nazista Erich Priebke non deve essere seppellita in Sicilia”.
Ma poi comincia a circolare l'ipotesi che la salma di Priebke venga cremata a Roma.
Ma poi colpo di scena. Nella notte il feretro viene portato all'areoporto militare di Pratica di Mare. Destinazione Germania?  No, rispondono le autorità tedesche.
Insomma alla triste storia non c'è ancora la parola fine.
L'unica nota positiva è che mentre avveniva il funerale del boia di Roma al Senato si trovava una larga convergenza attorno alla decisione di introdurre nel quarto comma dell'articolo 414 del codice penale  il reato di negazionismo.
FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE
Le ultime sull’estrema destra varesina
Da Avanguardia studentesca alle svastiche sui muri, nell’attesa infinita che finalmente si avvii il processo ai neonazisti che festeggiarono Hitler
Redazione  -  Osservatorio democratico Varese  -  09/10/2013


Va segnalata, nello scorso mese di settembre, l’apertura a Varese della nuova sede di Avanguardia studentesca, in viale Piave 12 (sul campanello, al momento, compare solo l’indicazione dell’associazione culturale Orizzonte ideale). Avanguardia studentesca, che si proclama “post ideologica” (anche se poi dichiara «Siamo pronti per un nuovo anno di battaglie, di militanza, di cameratismo!»), è presente con alcuni piccoli gruppi di liceali, oltre che a Varese anche in altri istituti di Busto Arsizio, Gallarate e Luino, rimpolpando allo stadio Franco Ossola la curva nord dei Blood and Honour e della Comunità militante dei dodici raggi. Simbolo: l’emblema utilizzato dagli opliti spartani sui loro scudi. Sul blog Avanguardia studentesca rilancia le foto di Ezra Pound, difende le posizioni omofobe del presidente della Barilla sulla famiglia tradizionale, pubblica video inneggianti la Rsi. Insomma un'altra copia di Blocco studentesco o Lotta studentesca. Presenti in pochissime realtà, non potevano certamente mancare nella ricca provincia varesotta.
Questi, invece, gli ultimi avvenimenti:

  • il tentativo, il 6 settembre, a Caronno Pertusella, di Forza nuova di avvicinarsi con un corteo al municipio nel quale si teneva un consiglio comunale per conferire la cittadinanza onoraria ai figli degli immigrati.Troppo ghiotta l’occasione per gli uomini di Roberto Fiore per non tentare l’assalto a pochi giorni dal Festival Boreal di Cantù. Una serata a suon di slogan che ha visto uscire vincitrice l’Anpi che ha impedito ogni velleità di irruzione da parte di Fn nella sala del consiglio;
  • il concerto, il 22 settembre, a Caidate, nella sede della Comunità militante dei dodici raggi, in “ricordo di Caio e Ian” (Claudio e Domenico), due militanti hammer da poco scomparsi. Nell’occasione era anche presente Stefano Del Miglio, di Lealtà azione Milano, nonché esponente della Skinhouse di Bollate. Il tentativo sembrerebbe quello di intensificare i rapporti fra le due realtà, protagoniste sulla scena nazionale negli ultimi mesi: i Do.ra con il concerto del 20 Aprile a Malnate e la Skinhouse con il raduno del 15 giugno a Milano, in zona Rogoredo. Si punterebbe ad aprire nuovi scenari in Lombardia nell’ambito delle comunità nazionalsocialiste e delle crew di skin, le forme di aggregazione in questo momento privilegiate. Questo senza ovviamente disdegnare gli appoggi istituzionali provenienti da Pdl e Lega, tra gli altri dei consiglieri Mamo Turci e Roberta Capotosti per la provincia di Milano;
  • le scritte, il 30 settembre, sui muri della sede di Rifondazione comunista di Varese, in via Don Tazzoli, con una svastica disegnata sul marciapiede, e il 1° di ottobre a Tradate, accanto sempre a una svastica, contro il sindaco Laura Cavallotti (“Sindaco al rogo”). Un attacco in una provincia che da poco ha visto un'altra prima cittadina (Laura Prati, nella vicina Cardano al Campo) assassinata da un vigile fascista sospeso dal servizio.

    Per concludere segnaliamo:
  • la nomina a responsabile regionale del Fronte nazionale di Adriano Tilgher, lo scorso 5 ottobre, di Nello Riga, ex coordinatore della provincia dei sette Laghi per La Destra. L’investitura è avvenuta in occasione dell’assemblea regionale convocata in un albergo periferico di Milano. Tra i gruppi presenti più folti i circa 20 adepti raccolti da Luciano Gargaglione a Laveno Mombello;
  • la terza udienza, il 18 ottobre alle ore 15 presso il Tribunale di Varese, del processo per istigazione all’odio razziale, etnico e religioso, ai 22 imputati, tra i quali Rainaldo Granziani e Francesco Lattuada, che avevano festeggiato il compleanno di Adolf Hitler in una birreria di Buguggiate. Sperando che sia la volta buona, dopo due udienze andate a vuoto per errori nelle notificazioni. Siamo in attesa di sentire le performance canore degli imputati registrate dalle cimici della Digos, il 23 aprile del 2007, quando il gruppo musicale 99 Fosse, accompagnato in coro dai presenti, intonò «Sei milioni di ebrei, lo rifarei». 

  • Monza antifascista in piazza
    Sabato 19 ottobre ore 11,30 presidio con conferenza stampa in piazza Centemero e Paleari (ex Upim) 
    Redazione  -  Osservatorio democratico   -  12/10/2013

    Sabato 19 ottobre ore 11,30 presidio con conferenza stampa in piazza Centemero e Paleari (ex Upim)


    La recrudescenza del fenomeno neofascista in atto in Europa è ormai giunta al culmine con l'assassinio degli antifascisti Clément Méric a Parigi nel giugno di quest'anno, e di Pavlos Fyssas ad Atene in settembre per mano di un militante dell'organizzazione neonazista Alba Dorata, cresciuta nel contesto della grave crisi economica e sociale e grazie alle connivenze con settori della Polizia greca.
    In Italia la ormai ventennale propaganda omofoba, xenofoba e razzista e la riabilitazione di figure legate al ventennio fascista con l'intitolazione di targhe, strade e monumenti ad opera di partiti che siedono nelle Istituzioni locali e nazionali, ha favorito il proliferare di organizzazioni di estrema destra, con l'inevitabile strascico di manifestazioni e provocazioni.
    Solo in Lombardia dall'aprile di quest'anno si sono tenuti ben quattro eventi dichiaratamente fascisti. Ultimo in ordine di tempo il festival Boreal a Cantù in uno spazio pubblico inspiegabilmente concesso da un sindaco di area democratica a Forza Nuova, organizzazione che, dopo la sentenza della Corte di Cassazione del 2010 n. 11, dovrebbe essere al bando nel nostro Paese! A Monza sono presenti almeno tre associazioni di chiara ispirazione fascista. Lealtà Azione, stabilitasi in via Dante due anni fa, ha recentemente ospitato un'iniziativa con un veterano della Decima MAS che, al fianco dell'alleato nazista, compì eccidi di civili e partigiani tra il '43 e il '45. Forza Nuova, rappresentata in città da Leone Crociato, spesso in piazza con banchetti contro gli immigrati (i volti dei suoi militanti nelle foto pubblicate sul loro blog, sono sempre mascherati con il teschio simbolo delle SS). CasaPound, i cui militanti si autodefiniscono “fascisti del III° millennio”, presente a Monza dal 2008.
    Come in passato questi gruppi strumentalizzano la crisi economica e sociale e il crescente disagio dei giovani e dei cittadini indicando il “nemico” da battere nell'immigrato, alimentando un clima di intolleranza e di conflitto tra poveri.
    Le forze politiche e le associazioni democratiche di Monza sono risolutamente impegnate a contrastare presenza e attività di queste organizzazioni e rivolgono questo appello alla città, alle donne e agli uomini della cultura, dell'arte e della politica affinché cada il muro dell'indifferenza, già fonte nel passato di pericolose derive.
    Medesimo impegno può e deve assumere la nostra Amministrazione Comunale alla quale chiediamo, nel rispetto della nostra Costituzione conquistata – è bene ricordarlo – con il sacrificio di tanti partigiani e antifascisti caduti e deportati anche nella nostra città, di inserire nel regolamento per la concessione degli spazi pubblici, il requisito “ANTIFASCISTA”.


    ADESIONI
    ARCI Scuotivento, Città Persone Lista Civica Faglia, Giovani Comunisti, Partito della Rifondazione Comunista Circolo “Peppino Impastato”, UDS Unione degli Studenti, SEL Sinistra Ecologia e Libertà Circolo di Monza, Partito della Rifondazione Comunista Federazione Monza Brianza, Partito Democratico, Comitato Beni Comuni Monza e Brianza, Partito dei Comunisti Italiani Sezione “Emilio Acerbi”, Centro Culturale Ricerca CCR, Partito Comunista dei Lavoratori Monza Brianza, Osservatorio Democratico sulle nuove destre, Associazione Culturale NOVALUNA, Comitato per il Parco “A. Cederna”, Comitato "La Villa Reale e' anche mia", Partigiani Cristiani, Coordinamento Inquilini Alloggi Comunali, Azione Civile Monza Brianza, CGIL- CISL- UIL Monza Brianza 

    FONTE:http://www.osservatoriodemocratico.org/page.asp?ID=3400&Class_ID=1010
    I raduni dello scorso 5 ottobre a Milano del Fronte nazionale di Adriano Tilgher e dei fascio-leghisti di Mario Borghezio
    Due alberghi per due assemblee
    Redazione  -  Osservatorio democratico  -  10/10/2013

    Nella giornata di sabato scorso, 5 ottobre, si sono tenute a Milano due iniziative di stampo neofascista. La prima, a Niguarda, promossa a livello regionale dal redivivo Fronte nazionale di Adriano Tilgher, dopo la sua fuoriuscita da La Destra di Francesco Storace. La scelta di un albergo periferico (il Residence Siloe di via Cesari) è stata dettata dal rifiuto della concessione di una sala pubblica a Sesto San Giovanni da parte del sindaco. Nell’occasione si sono alternati un centinaio di militanti provenienti da tutta la Lombardia. Grazie all’attento monitoraggio di un nostro “osservatore”, possiamo dire che, tra i presenti era possibile notare una ventina di vecchi di Avanguardia nazionale (chiamati da Stefano Delle Chiaie), una decina di esponenti di varie famiglie calabresi, i soliti Remo Casagrande e Roberto Jonghi Lavarini. Nell’occasione il varesotto Nello Riga (ex La Destra) è stato eletto responsabile regionale, mentre per Milano è stato nominato Carlo Lasi (ex Fiamma tricolore). 
    Il secondo appuntamento, svoltosi in contemporanea, è stato quello organizzato all’Hotel dei Cavalieri in piazza Missori dalla Fondazione Europa dei popoli, presieduta da Mario Borghezio, su “Immigrazione, identità e cittadinanza”, con la partecipazione, come ospite d’onore, del capogruppo al parlamento europeo del Fpo austriaco Andreas Molzer. Anche qui ci siamo infilati. Duecento circa i presenti, per lo più vecchi leghisti, molti bossiani e qualche secessionista come Pino Babbini e Roberto Bernardelli. Tra i fascisti conosciuti: il solito “barone nero” Roberto Jonghi Lavarini (che si vanta, tra l’altro, di discendere dalla comunità walser, di origine germanica, presente nel vallese, aderendo ovviamente alle sue componenti più tradizionaliste), la principessa Silvia Comneno d'Otranto di Bisanzio (nipote di un ex volontario nelle SS italiane) e Valerio Zinetti, tutti e tre molto in confidenza con gli austriaci del Fpo.
    L’onnipresente Jonghi Lavarini, dal canto suo, come Destra per Milano, sarà anche a Roma il prossimo 9 novembre, in occasione della manifestazione organizzata da uno dei due poli nati per riaggregare i reduci di Alleanza nazionale e più in generale l’area sparsa del neofascismo nostrano. Quello promosso da Francesco Storace, che insieme a Io Sud di Adriana Poli Bortone, alle briciole di Futuro e libertà (Roberto Menia), al nipote di Tatarella e ad altri ex colonnelli di An, vede della partita anche i residui della Fiamma tricolore di Luca Romagnoli. Lo scopo è di alzare il prezzo della unificazione con i loro camerati dei Fratelli d'Italia di Ignazio La Russa e di Prima l’Italia di Gianni Alemanno. 

    FONTE:http://www.osservatoriodemocratico.org/page.asp?ID=3399&Class_ID=1004

    "Cenere racconti partigiani in attesa di un aprile"

    Genova / 13 ottobre 2013
    Domenica 13 ottobre 2013 - ore 21,30
    presentato dal circolo Randal di Sestri Levante in collaborazione con il coordinamento Anpi Tigullio 
    All'interno di Cenere, Marco Rinaldi, interprete e coautore del testo, narra con uno stile colloquiale, alcuni episodi meno conosciuti della resistenza. Tra momenti, a volte toccanti, a volte drammatici, altre volte conditi da allegria, la narrazione ci porta a rivivere le vicende con naturalezza, come se le ascoltassimo da un vecchio amico seduto con noi al tavolino di un bar.
    Tre autori mutuati da diverse esperienze, per parlarci e raccontarci una storia di speranze, sogni, riscatto, amori. Amore per la libertà. Cenere è un viaggio nel mondo e nella vita della lotta partigiana in Liguria, il tutto affrontato senza moralismi né forzature, ma con empatia e condivisione. Il metodo affrontato dai tre autori è quello della narrazione teatrale, linguaggio che hanno perseguito componendo uno speciale ipertesto didascalico.
    Dal testo di “Cenere, racconti partigiani in attesa di un aprile”, produzione del Teatro Sipario Strappato di Arenzano con la regia di Lazzaro Calcagno è stato tratto un libro giunto alla seconda ristampa.
    Marco Rinaldi è nato a Genova nel 1965. Da vent’anni fa il comico e fa parte del duo di cabaret Soggetti Smarriti. Ha partecipato a innumerevoli spettacoli e trasmissioni radiotelevisive. Il suo sogno attuale è quello di raccontare belle storie.
    Ingresso Libero
    offerta a cappello per l'attore a fine spettacolo
    Circolo ARCI Randal
    Via Latiro, 21 - Sestri Levante, Genova
    FONTE: A.N.P.I. NAZIONALE